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OPERE DEL FUOCO Il volume intende presentare anche ad un pubblico non specializzato le due principali realtà economiche che hanno caratterizzato la storia della valle Pesio: la Regia manifattura di vetri e cristalli e la Ceramica. Nel primo caso si tratta di un episodio noto sino a poco tempo fa solo agli specialisti del settore, grazie alle ricerche, avviate alla metà degli anni '40 dal pionieristico studio di Augusto Cavallari Murat e proseguite per impulso di studiosi e docenti universitari dell'area torinese, in particolare dalla dott.ssa Laura Palmucci Quaglino. Il libro ripercorre, con il corredo di documenti e di immagini, gli aspetti storici, economici ed architettonici dell'imponente complesso industriale, a partire dai primi contatti con le maestranze straniere per carpirne i segreti sino a giungere alla figura del grande imprenditore Avena, che seppe dare lustro europeo alla produzione di pregevoli oggetti d'arte e lastre in cristallo. Nella seconda parte il volume si sofferma sulla nascita e sullo sviluppo della fabbrica di ceramica, partendo dai manufatti in "terra rossa" per cui la Chiusa del Sei-Settecento andava famosa in tutto il Piemonte grazie alla qualità dell'argilla locale ed alla tipologia di lavorazione. L'evoluzione dell'impresa, nei suoi momenti di lustro così come nelle inevitabili fasi di recessione, è accompagnata dal doveroso ricordo di chi la diresse e di chi vi lavorò con passione e capacità artistiche. Infine il libro presenta un breve catalogo dei manufatti esposti nel museo, nato nel 1999 da un'idea di un gruppo di amici e realizzato in questi anni dall'amministrazione comunale. Autori vari, 2004, 190 pp., 20 euro (10 per gli abbonati) |
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CHIUSA DI PESIO DALLE ORIGINI AL DUEMILA E' nata da un minuzioso lavoro di ricerca archivistica questa vera e propria "enciclopedia" che narra le vicende della valle Pesio e dei suoi abitanti, a partire dalle origini del primo villaggio preistorico mille anni prima della nascita di Cristo sino ai giorni nostri. La trama, che fonde precise ricostruzioni storiche a curiosità e piccoli segreti, traccia l'identità di un fiorente paese, collocato ai piedi di una valle e bagnato da un torrente, il Pesio, capace di offrire peculiari opportunità di sviluppo economico, ma anche momenti di grande apprensione. E' la storia di un popolo che ha saputo lottare contro le avversità della natura e il sopruso dei potenti e ricchi signori, il feudatario locale, la Certosa di santa Maria, distinguendosi per ingegno e capacità di adattamento. Ecco scorrere via via gli episodi cruciali, le pestilenze devastanti come quella del 1630, il saccheggio perpetrato dall'esercito franco-spagnolo nel 1744; il turbine napoleonico con il mistero del tesoro sotterrato in un angolo del paese; lo sviluppo di prestigiose manifatture come la vetreria e la ceramica; la profonda religiosità popolare della gente con il fiorire di cappelle campestri, piloni votivi, affreschi sacri, ex voto e reliquie; le tragiche vicende del primo conflitto mondiale seguite da una singolare cnnotazione politica nel panorama cuneese; infine il secondo conflitto mondiale e la lotta partigiana della banda capitanata da Piero Cosa. Il tutto è corredato da un ampio apparato fotografico.
R. Canavese, 2008, 2 tomi, 950 pp., 50 euro (40 per gli abbonati) |
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LA CONFRATERNITA DI SAN ROCCO IN CHIUSA DI PESIO Le tracce della religiosità popolare di Chiusa di Pesio sono narrate seguendo passo dopo passo le vicende dell'antica confraternita di san Rocco, dal primo oratorio del Cinquecento sino ai giorni nostri, attraverso le fasi costitutive e le opere di decorazione e di arredo liturgico. Una storia traboccante di opere di carità da parte di una comunità di fedeli che nel corso dei secoli si sono impegnati con dedizione e sacrificio a rendere la loro chiesa sempre più ricca ed accogliente; di profonda umanità e di fervente ardore cristiano espressi nel corso delle molteplici funzioni religiose, in cui tutti si sentivano partecipi di un grande progetto comune, intimo e intenso, da realizzare a difesa della propria salute spirituale e materiale. Il libro è corredato da una serie di immagini che illustrano gli aspetti architettonici ed artistici della chiesa.
R. Canavese, 2009, 70 pp., 10 euro (offerta alla Confraternita di san Rocco) |
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LA CONFRATERNITA DELLA SS. ANNUNZIATA IN CHIUSA DI PESIO La storia di una confraternita è la storia di un edificio religioso, ma anche - e soprattutto - di un'associazione e di una comunità attraverso cui si possono leggere capitoli importanti della storia di un paese. Chiusa di Pesio e la confraternita dell'Annunziata, tra arte e fede, tra gesti simbolici e concreti di assistenza e di presenza lungo molti secoli di vita del paese. Il libro è corredato da una serie di immagini che illustrano gli aspetti architettonici ed artistici della chiesa.
R. Canavese e F. Quasimodo, 2010, 62 pp., 10 euro (offerta alla Confraternita della SS. Annunziata) |
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Volumi editi dal comune o da enti e associazioni chiusane |
Titolo | Autore | Anno | Descrizione | Reperibilità |
| La Chiusa di Pesio | P. Camilla | 1985 | Le vicende della valle sino allo stato moderno attraverso i suoi documenti più antichi, le pergamene e gli statuti comunali: trascrizione del testo latino e commento (per l'elenco clicca qui) | Non più in vendita, ma reperibile nelle biblioteche locali | |
| La banda musicale "G. Vallauri" | R. Canavese | 1991 | La storia della banda musicale del paese dai primi concerti di metà Ottocento sino agli anni 80 del secolo scorso | Presso la sede della banda (offerta libera) | |
| Pietre vive | R. Canavese, E. Castellino, R. Bertone, L. Volpe | 1994 | La storia della comunità parrocchiale di sant'Antonino a partire dalla prima chiesa sul Paschero sino ai giorni nostri, con l'elenco dei prevosti, le atività religiose, l'arte sacra | Presso la parrocchia di sant'Antonino (offerta 6 €) | |
| Piloni votivi e cappelle campestri | R. Canavese | 1995 | La storia della religiosità popolare attraverso i documenti e le testimonianze orali con ampio corredo di immagini | Non più in vendita, ma reperibile nella biblioteca locale | |
| Il ripostiglio del monte Cavanero | M. Venturino Gambari | 2010 | La storia più antica della valle Pesio alla luce dei reperti bronzei scoperti sul monte Cavanero |
Presso il comune
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